Illuminati

Da più di centoventi anni la tradizione dei Vini Illuminati continua nel tempo. E nel tempo cresce la capacità di innovazione e ricerca, senza perdere la caratteristica essenziale dei prodotti artigianali: un vino genuino, trasparente, che rispecchia il suo territorio. La sapienza dell’arte vinicola si fonde con l’impegno verso sperimentazioni di volta in volta migliori, che non tradiscono mai l’eccellenza.

La cantina dispone di tecnologie all’avanguardia, in particolare per la vinificazione. Le tre grotte interne sono completamente termocondizionate e sono utilizzate per la spumantizzazione con metodo classico, per l’invecchiamento in botti di rovere di Slavonia e barriques, per l’affinamento in bottiglia secondo un periodo variabile da 12 a 18 mesi.

La ricerca è una costante, con esperimenti fatti sia in cantina che nei vigneti, per avere un prodotto di maggiore qualità e finezza, che abbia personalità e tipicità.

Per avere un vino di qualità si deve partire da un vigneto che produca uve di ottimo livello: per questo si investe soprattutto in terreni ad alto potenziale vitivinicolo e si impiegano accorgimenti tecnici, fondamentali per avere risultati eccellenti. Si inizia con l’analisi del terreno fino alla disposizione dei filari, affinché possano ricevere la luce migliore durante il giorno.

Ottenuta l’uva di qualità occorre poi la tecnologia e la sperimentazione in cantina, per estrapolare tutto ciò che il grappolo e l’acino offrono. Metodo di fermentazione, temperature, vinificazioni moderne, botti di diverse tipologie di rovere con dimensioni diverse, barriques, periodo di invecchiamento, affinamento in bottiglia. Tutto viene studiato migliorato.

Un esempio è la vinificazione delle uve bianche: da diversi anni viene applicata una macerazione pellicolare a bassa temperatura (8-10 °C) che garantisce una gestione del processo prefermentativo di criomacerazione. Le vinacce restano in macerazione in ambiente freddo e saturo di azoto, che consente di ottenere una estrazione aromatica tipica del vitigno utilizzato, esaltando le caratteristiche sensoriali e organolettiche.

Per i vini rossi la sperimentazione nella viticoltura è impostata sull’ottenimento di uva con maggiore potenza, corpo e concentrazione, che abbia anche tannini dolci, morbidi vellutati. Dal punto di vista enologico, nella sperimentazione si applicano fermentazioni a temperature diverse o malolattiche, pressature soffici e poco traumatiche per le uve, maturazione in botte e affinamento in bottiglia per ottenere vini di pregio.